Sono un fotografo libero professionista. Sono un Umanista. Frequento la Fotografia e la studio ogni giorno, alla ricerca delle sue ragioni più profonde e delle mie migliori attitudini, che naturalmente variano nel tempo. Non emulo e non mento. Insegno con libertà intellettuale e con profondità nei corsi e nei seminari, pretendo da me stesso che i clienti o i compratori delle mie opere ottengano qualcosa che altri difficilmente possono dare.
Il mio sguardo è di formazione architettonica e teatrale, pertanto la mia Fotografia si nutre di scritture le più varie per restituirle in visione.
Il mio mondo fotografico e figurativo e il mio lavoro si basano sulla approfondita conoscenza della Storia della Fotografia e sull’attenta osservazione del visibile e dell’invisibile.
Curriculum e reali capacità non sempre vanno assieme. Soltanto le fotografie definiscono il fotografo e il suo pensiero: talvolta servono abilità esegetiche, talvolta no. Questo sito web è pensato per dare soltanto qualche cenno, molti contenuti non sono recenti ma il percorso può aiutare chi guarda a capire.
Il mio lavoro è stato oggetto di tesi di laurea e di specialità. Non amo partecipare a concorsi perché nel tempo sono diventati inattendibili. Sono stato finalista alla prima edizione del Sony World Photography Award (Sarah Moon presidente). Sono stato pubblicato in tutto il mondo sui media più diversi. Ho esposto le mie opere in Gallerie e Teatri di varie città europee e a New York City, Mosca, San Pietroburgo, Shanghai. Il mio dummy Many Happy Returns nel 2022 è stato finalista al Kassel Dummy Award ed è stato esposto in decine di Festival di Fotografia in molte città del mondo. SLA Vita Dentro, del 2026, è stato e sarà presentato in vari convegni scientifici sulla Sclerosi Laterale Amiotrofica. In lavorazione il nuovo libro sulle Malattie Rare; entrambi i libri sono i primi a raccontare queste patologie con la Fotografia d’Arte.
Ho deciso, infine, di non affrontare più la pubblicazione editoriale – salvo i lavori su commissione – perché in una società così massificata ha perso valore informativo e curricolare. Le mie ricerche, che ritengo utili perché affrontano temi sociali, le stampo in un numero limitato di copie a mia cura.